Ricordate .....dividete il piatto con le persone che amate!"



martedì 28 febbraio 2012

Cereseto e Monvillone

Vi ho già raccontato di Cereseto e della Tenuta Monvillone;
è diventato "il nostro posto ideale"  dove rifugiarci
ogniqualvolta abbiamo la necessità di riposare in santa pace...
la deliziosa cucina "della Mimma", il vino di Riccardo, l'ospitalità e la simpatia di tutta la famiglia al completo ...

Questi sono alcuni dei piatti che abbiamo stra-gustato: Sformatino di pecorino con salsa di pomodoro in agrodolce, Tortino di carciofi con vellutata di patate profumato al limone, Capunet, Malfatti con pancetta e vino bianco e crema di spinaci a crudo.....Purtroppo non ho fotografato i dolci! Appena arrivati...spariti...Sorry!!


sabato 3 dicembre 2011

Dedicata ai golosissimi ...Baklava mignon


La baklava è un dolce  ricchissimo di zucchero, frutta secca e miele. La sua origine è Turca ma è presente in  quasi tutte le cucine arabe e mediterranee: ci sono versioni greche, bulgare, albanesi, israeliane, persiane e così via.
Quella che vi propongo è una personale versione della ricetta originale che non fa uso di datteri e uvetta.

Ingredienti per 4 persone
Per il Baklava
500 gr. di pasta fillo
500 gr. fra: mandorle, noci, pistacchi, uvetta e datteri
due cucchiai di zucchero
250 di burro fuso

Per lo sciroppo
50 gr. di miele
500 gr. di zucchero
450 gr. di acqua
Un cucchiaio di acqua di di fiori d'arancio o acqua di rose

Preparate lo sciroppo:
sciogliete in un pentolino tutti gli ingredienti tranne l'acqua di arancio, che aggiungeremo quando lo sciroppo sarà tiepido. Fate bollire a fuoco vivace per qualche minuto e lasciate raffreddare. Una volta intiepidito aggiungete l'acqua di rose e mettete in frigorifero a raffreddare per qualche ora.
Tritate i vari tipi di frutta secca e i datteri, lasciate intere le uvette. Aggiungete lo zucchero e mescolate tutto insieme.
Scongelate la pasta fillo in frigorifero. E' una pasta molto delicata che si rompe facilmente se viene scongelata velocemente. Mentre preparate il dolce copritela con un foglio di carta da forno inumidito, togliendo i fogli di pasta man mano preparerete gli strati.
Foderate una teglia abbastanza grande di carta da forno; appoggiate il primo strato di pasta fillo e spennellate con il burro fuso. Aggiungete la vostra farcitura, sovrapponete un secondo strato, spennellate nuovamente e continuate così alternando la pasta con la farcitura, sempre spennellando con il burro, fino a totalizzare 6 strati di pasta fillo.
Infornare per 40 minuti a 180° tenendo conto che la superficie deve essere molto dorata.
Appena tolta la teglia dal forno, innaffiate la baklava con lo sciroppo preparato in precedenza e lasciate raffreddare completamente prima di servire.

Canederli alle verdure a modo mio


500 gr.di verdure miste ( spinaci, erbette, scarola, indivia, verza)
100 gr. di pancetta affumicata a dadini
1 spicchio d'aglio
1 uovo
100 gr. di ricotta
farina bianca
80 gr. di burro, qualche foglia di salvia fresca, pepe
Parmigiano grattugiato

Preparate le verdure pulendole, lavandole e tagliandole a grossi pezzi.
(In commercio esistono buste miste già pronte da cuocere)
Mettete poco olio in una larga padella, aggiungete
la pancetta affumicata, fate rosolare e unite le verdure facendole cuocere coperte a fuoco basso.
Una volta pronte (dovranno aver perso tutta l'acqua) aggiungete la ricotta, l'uovo e la farina fino a rendere l'impasto consistente ma morbido.
(Non ho aggiunto sale; la pancetta era già abbastanza salata)
Lasciate riposare in frigorifero almeno un'ora.
Trascorso questo tempo mettete l'acqua salata a bollire.
Nel frattempo mettete il burro in un pentolino con le foglie di salvia, lo spicchio d'aglio,
una macinata di pepe e fate soffriggere, facendo attenzione a non bruciare il burro.
Quando l'acqua sarà a bollore buttate i canederli e fateli cuocere fino a quando veranno a galla.
Impiattate versando sopra una grattugiata di parmigiano e  il burro (a cui avrete tolto lo spicchio d'aglio)

Controindicato assolutamente a chi ha problemi di peso!!

lunedì 28 novembre 2011

Cous Cous dolce con frutta secca e uva


5 pugni di cous cous
2 arance
1 cucchiaio di miele
Uvetta passita, datteri, noci, pinoli
Uva fresca

Mettete in una zuppiera 250 ml. di acqua calda, il succo delle due arance, il cucchiaio di miele e mescolate facendolo  sciogliere bene.
Aggiungete il cous cous e lasciate in ammollo almeno 2 ore.
Quando il cous cous avrà assorbito il liquido , scolatelo bene e aggiungete la frutta secca e l'uva secondo la quantità che preferite.

Lasciate insaporire e servite a temperatura ambiente.

Filetto di salmone marinato con riso jasmine al curry e scalogno caramellato


Mamma mia che nome pomposo; in effetti il piatto è abbastanza semplice e molto gustoso, ma non sapevo come chiamarlo ....
Si accettano suggerimenti ..

Ingredienti
500 gr.di filetto di salmone fresco
Aneto, erba cipollina
2 arance
1/2 bicchiere di vino bianco secco (io ho usato il prosecco)
150 gr. di riso jasmine
olio, sale, pepe bianco, zucchero di canna
1 scalogno grande
1 cucchiaio di curry

Cominciate a preparare la marinatura per il salmone mettendo in una zuppiera il succo delle due arance, il vino, le erbe aromatiche ed una macinata di pepe bianco. Poi immergeteci i filetti di salmone ai quali avrete tolto la pelle. Io preferisco prepararli la sera prima se li cucino il giorno dopo a pranzo; è comunque sufficiente lasciarli a bagno per qualche ora.
Fate bollire l'acqua con il sale e, appena bolle buttate il riso, non facendolo cuocere troppo.
Mentre il riso cuoce, prendete una pentola bassa aggiungete un pò di olio, e fate cuocere a fuoco non troppo vivo i filetti, rigirandoli e  facendo attenzione a non romperli. Non buttate la marinatura che avete avanzato.
Nel frattempo in una padella antiaderente fate caramellare lo zucchere e unite lo scalogno che avrete precedentemente tagliato a fette sottili. Aggiungete, se dovesse bruciarsi troppo, qualche cucchiaino d'acqua. Appena pronto, aggiungete un cucchiaio di curry, versate il riso ed amalgamate tutto.
Mettete i filetti ormai cotti in un piatto e fate rapprendere la marinatura versandola sempre nello stesso padellino che avrete usato per cuocerli, poi versatela sopra i filetti. Accompagnate con il riso.